Prestiti on line

Prestiti Internet

Oggi internet costituisce un ottimo mercato dove reperire vantaggiose offerte di prestiti, molti siti permettono di avere dei preventivi on line, occorre solo compilare con i propri dati un modulo e attendere la risposta.

Qualora si decida di scegliere quel determinato prestito verrà inviato via posta il contratto, e il cliente dovrà fornire tutti i documenti necessari: fotocopia del codice fiscale, fotocopia della carta d’identità, fotocopia del’ultima busta paga.

Quindi si procede ad apporre la firma e a rispedire il tutto indietro. Solitamente il vantaggio è dato dal basso costo dei costi intermediazione, quindi rendono i prestiti on line più convenienti rispetto ai tradizionali. Lo svantaggio è dato dal fatto che i tempi si allungano notevolmente dovendo attendere che la documentazione venga spedita via posta.

Piccolo prestito Inpdap

L’istituto di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica può concedere prestiti agevolati ai suoi dipendenti. Il rimborso avviene mediante delle rate mensili, riguarda un periodo da 1 a 4 anni, e devono essere fornite delle motivazioni in merito alla richiesta del prestito.

Con un piccolo prestito si può chiedere un importo pari ad uno o due stipendi per un prestito annuale, due o 4 stipendi per un prestito biennale, da tre a 6 stipendi per un prestito triennale, da 4 a otto stipendi per un prestito quadriennale. Chi fosse interessato deve presentare la domanda di richiesta direttamente presso l’istituto.

Prestiti banca

Il prestito bancario è la forma più diffusa di finanziamento, viene concesso da un istituto bancario e rimborsato secondo un piano di ammortamento già stabilito nel contratto.

Solo attraverso la busta paga si può avere la certezza che il cliente possa offrire le adeguate garanzie, oltre a richiedere anche delle informazioni sul suo stato patrimoniale. Può essere chiesto per comprare dei beni di consumo, ristrutturare casa, saldare dei debiti.

Prima di firmare il contratto è sempre bene rivolgersi a diversi istituti per avere un quadro generale dei migliori preventivi e scegliere il prestito che viene offerto al tasso inferiore.

Prestiti dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici ottengono prestiti con maggiore facilità, poiché esiste una tipologia, la cessione del quinto, che è dedicata a loro. L’importo richiesto può essere usato liberamente, è lo stesso datore di lavoro a pagare le rate versando un quinto dello stipendio, l’importo massimo è di 40.000 euro, la durata può raggiungere un massimo di 10 anni.

In questo caso è obbligatoria sottoscrivere un’assicurazione sulla vita e sull’impiego, per far fronte ad eventuali casi di premorienza oppure di invalidità permanente.

Nel caso di morosità si ricorre al TFR che viene versato fino alla soddisfazione del debito. Per ottenere un prestito con la cessione del quinto è importante avere una busta paga.

Prestito cambializzato

Si tratta di un prestito dove il rimborso avviene seguendo un piano già definito, mediante il pagamento di cambiali mensili. Può essere chiesto da tutti i lavoratori e anche dai pensionati. Viene erogato anche a coloro che non sono cittadini italiani.

Non deve essere fornita nessuna motivazione sull’uso del prestito, il tasso è fisso e la rata costante, la durata varia da 36 mesi fino a 120 mesi, viene erogato con assegno bancario oppure con bonifico, se si tratta di un lavoratore dipendente per garanzia viene concesso il TFR oppure se è un lavoratore autonomo viene firmata una polizza, in altri casi si può scegliere anche un garante, che possa soddisfare il prestito in caso di mancato pagamento da parte del richiedente.